"Il Comitato Nazionale ANPI condanna fermamente l’aggressione di USA e di Israele nei confronti dell’Iran e i bombardamenti israeliani in Libano, in violazione di qualsiasi norma del diritto internazionale"
"Il Comitato Nazionale ANPI condanna fermamente l’aggressione di USA e di Israele nei confronti dell’Iran e i bombardamenti israeliani in Libano, in violazione di qualsiasi norma del diritto internazionale.
Un’eventuale ulteriore escalation del conflitto in Medio Oriente potrebbe portare al blocco non solo dello stretto di Hormuz, ma anche dello stretto di Bab el Mandeb con conseguenze catastrofiche per l’economia mondiale. Sono ormai migliaia e migliaia i civili rimasti vittime di questo attacco.
Per questo il Comitato Nazionale ANPI apprezza e sostiene il fondamentale ruolo di mediazione del Pakistan e di tutti i Paesi che si stanno adoperando per la composizione del conflitto in Medio Oriente.
Biasima le recenti dichiarazioni del Segretario Generale della Nato Mark Rutte, che senza alcun mandato, ha messo a rischio autonomia e dignità stessa dei Paesi membri della Nato nel suo incontro con Trump.
Invita l’Italia e l’Unione Europea, in colpevole ritardo, a condannare immediatamente e senza alcuna ambiguità l’aggressione all’Iran e al Libano, prendendo esempio dalle posizioni della Spagna. Giudica urgente e necessaria la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele del 2000 e la cessazione dell’invio di qualsiasi forma di armamento a Israele, l’irrogazione di sanzioni efficaci nei confronti del governo Netanyahu.
Nella drammatica situazione in Medio Oriente, deplora la presenza come osservatore del governo italiano al Board of Peace per Gaza.
Auspica un ruolo diplomatico e negoziale positivo e costruttivo dell’Unione Europea e dell’Italia sia nei confronti del conflitto in Medio Oriente che nei confronti della guerra in Ucraina, dove continuano gli attacchi e i bombardamenti russi".
Roma, 11 aprile 2026
