Partigiani a Novate
Mostra storica e documentale a cura dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia Sezione "Marco Brasca"
PARTIGIANI A NOVATE
Storie di antifascismo e Resistenza a Novate Milanese (1919-1945)
18 - 24 aprile 2026
INAUGURAZIONE: sabato 18 aprile 2026 | ore 16.30
Villa Venino, Largo Padre Ambrogio Fumagalli 5
ORARI: 9.30 - 12.30 | 14.00 - 18.15
Con una selezione di fotografie inedite e di documenti da archivi storici e digitali alla base del nuovo libro di Sergio Giuntini, Presidente ANPI Novate.
INFO: anpinovate@gmail.com
SITO WEB: anpinovatemilanese.it
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI NOVATE MILANESE
Chiusa domenica e festivi
La mostra si basa sui materiali e i documenti utilizzati per la stesura del libro di Sergio Giuntini edito da Prospero Editore
"Nomi di battaglia: Romeo, Lillo, Bauscia, Rapido. Storia e storie di antifascismo e Resistenza a Novate Milanese (1919-1945)"
Nota al volume
Il lavoro dello storico Sergio Giuntini, basato su rigorosi riscontri documentali, colloca dentro la grande Storia le vicende che, negli oltre vent'anni di regime fascista, connotarono (e condizionarono) la vita sociale e personale dei novatesi.
Una presenza incombente, quella del fascismo, che – dopo la rovinosa sconfitta alle ultime elezioni amministrative semilibere del 1924 – prese il potere con la violenza e, come noto, lo mantenne con la sopraffazione, l'intimidazione e l'uso della forza.
Il titolo del libro si ispira agli pseudonimi (Romeo, Lillo, Bauscia, Rapido) utilizzati dai quattro giovani novatesi (Mario Brasca, Achille Conconi, Primo Targato, Riccardo Tonolli) caduti durante la lotta di Liberazione.
Fascismo che, peraltro, come illustrano molte pagine del volume, fu subito combattuto da un deciso fronte antifascista di partiti, associazioni, cooperative e figure di tenaci oppositori, tra le quali spicca quella di Marco Brasca.
In appendice, a cura di Alberto Melotti Banfi, sono riportati i nomi di 150 resistenti novatesi, con l'indicazione delle Brigate di appartenenza e la qualifica da loro ottenuta, se nota, per il loro sostegno alla Resistenza. Un secondo elenco riporta i nomi dei deportati novatesi nei campi di prigionia e sterminio nazisti emersi durante il lavoro di ricerca del presente libro.
